Ricetta di carnevale delle Marche, arancini dolci
Ricette

Carnevale: arancini dolci marchigiani fritti e al forno

Gli arancini marchigiani sono dei dolci a forma di girella di pasta lievitata profumata all’arancia, da qui il loro nome, preparati nel periodo di Carnevale. In genere, questi dolcetti tipici della tradizione marchigiana (come del resto ogni preparazione carnevalesca che si rispetti) vengono fritti e decorati con zuccherini colorati a ricordare un po’ i coriandoli. Durante la frittura, lo zucchero aromatizzato all’arancia della farcia si caramellizza, donando il colore e l’aroma che caratterizza questi dolci.

Ho pensato bene di raddoppiare le dosi e cuocerne una parte anche al forno, un esperimento che devo dire a noi è piaciuto molto. Chiaramente, il risultato finale è leggermente diverso, ma comunque molto gustoso.

Anche questa ricetta, insieme alle chiacchiere o frappe e al migliaccio napoletano o torta di semolino, entra di diritto nella lista delle ricette tradizionali carnevalesche da preparare almeno una volta l’anno.

Ma ora basta chiacchiere, allaccia il grembiule, partiamo per un nuovo viaggio! 😉


Ricetta arancini marchigiani di carnevale cotti al forno e fritti

Arancini marchigiani di Carnevale, ingredienti e preparazione

Arancini dolci marchigiani fritti e al forno

Gli arancini marchigiani sono dei dolci a forma di girella di pasta lievitata profumata all'arancia preparati nel periodo di Carnevale. Generalmente fritti e decorati con zuccherini colorati, ma ottimi anche nella versione più leggera che prevede la cottura al forno.
Portata Dessert
Cucina Italiana
Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti
Lievitazione 4 ore 30 minuti
Tempo totale 5 ore
Porzioni 30 pezzi

Ingredienti

Per l'impasto base

  • 120 g di latte vaccino
  • 5 g di lievito di birra fresco (leggi le note)
  • 300 g di farina 00
  • 30 g di zucchero semolato
  • 1 uovo medio a temperatura ambiente
  • 40 g di burro morbido

Per la farcia

  • 70 g di zucchero semolato
  • 2 arance non trattate

Per la cottura

  • q.b di olio per friggere (leggi le note)
  • 2 cucchiai di zucchero semolato

Procedimento

Prepara l'impasto base

  • Scalda leggermente il latte e scioglici all'interno il lievito.
  • In una ciotola capiente versa la farina, fai la fontanella centrale e aggiungi lo zucchero,il latte con il lievito, l'uovo e il burro. Lavora fino a ottenere un panetto liscio e non appiccicoso. Copri con la pellicola e fai lievitare fino a raddoppio, circa 4 ore.

Prepara la farcia

  • Versa lo zucchero in una ciotola, aggiungi la scorza grattugiata delle due arance, copri e lascia riposare.

Prepara gli arancini marchigiani

  • Quando l'impasto sarà raddoppiato in volume stendilo con un mattarello formando un rettangolo di circa mezzo centimetro di spessore.
  • Distribuisci la farcia di zucchero e arancia fino a coprire tutto il rettangolo.
  • Arrotola molto stretto il rettangolo su se stesso partendo dal lato lungo.
  • Taglia il rotolo a fette, ognuna di un paio di centimetri, e lasciale lievitare per una mezz'ora coperte.

Cuoci gli arancini marchigiani

  • Per la cottura classica, versa abbondante olio (circa 5 cm) in una padella dalle sponde alte, accendi il fuoco e fai scaldare. Quando l'olio sarà sufficientemente caldo (leggi le note) inizia a cuocere le girelle, poche per volta. Girale di tanto in tanto, quando ambrate sollevale con una schiumarola e adagiale su carta paglia.
  • Per la cottura al forno, ricopri con carta forno una teglia, adagia le girelle distanziandole, distribuisci un po' di zucchero semolato su ognuna e cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per 15-20 minuti o finché non diventano dorate.
  • Quando tiepidi decorali con zuccherini colorati e servili o conservali.

Accorgimenti e note

La poca quantità di lievito di birra presente in ricetta permette di ottenere dolcetti digeribili e saporiti. Volendo puoi ancora diminuirla, io in genere adopero 1 g di lievito di birra fresco per ogni 100 g di farina. Chiaramente i tempi di lievitazione saranno più lunghi.

Per friggere adopero generalmente olio di semi di arachidi o oli specifici con punto di fumo dichiarato alto, se vuoi ne ho parlato in questo post. Per capire quando l’olio ha raggiunto la giusta temperatura, immergo nell’olio uno spiedino in legno, se si formano delle bollicine intorno allo spiedino allora è pronto.

Ti sconsiglio di conservare gli arancini marchigiani fritti per più giorni, ne perdono in sapore e fragranza, l’ideale è mangiarli appena tiepidi o comunque nel giorno stesso in cui vengono preparati. Invece, gli arancini marchigiani al forno si conservano per un paio di giorni chiusi in contenitori ermetici o scatole di latta.


Girelle all'arancia di carnevale tradizionali delle marche

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Buona continuazione di giornata e buona settimana. Alla prossima ricetta.

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