Migliaccio napoletano per il carnevale
Ricette

Prepariamo il Migliaccio napoletano per Carnevale

Come per tante altre festività, il Carnevale è per me tradizione e ricordi. Ecco quindi che oggi voglio portare sul blog la ricetta del migliaccio napoletano, il dolce che fa Carnevale già solo a sentirne il profumo.

Un dolce semplice e dagli ingredienti facilmente reperibili, preparato soprattutto per il martedì grasso, dalle origini molto antiche, come del resto tutte le ricette tradizionali. Il suo nome sembrerebbe derivare dall’ingrediente principale con il quale in passato veniva preparato: il miglio.

Il migliaccio napoletano di Carnevale è una torta morbida e abbastanza zuccherata, dal profumo fresco e molto delicato. Gli ingredienti principali sono il semolino, la ricotta e le uova, parte dei quali si trovano in altri due preparazioni classiche (e buonissime 😅) della tradizione campana: la pastiera pasquale e la sfogliatella.

Ma ora basta chiacchiere ti lascio alla ricetta: fuoco ai fornelli! 😉


Migliaccio napoletano per carnevale, ricetta tradizionale con ingredienti e procedimento

Migliaccio napoletano per Carnevale: ingredienti e preparazione

Ingredienti

  • 150 g di semolino (nelle note ti spiego qualcosa in più su questo ingrediente)
  • 500 ml di latte intero
  • 20 g di burro (la ricetta tradizionale prevede lo strutto)
  • 250 g di ricotta vaccina a temperatura ambiente
  • 150-200 g di zucchero raffinato (spiego meglio nelle note)
  • 3 uova medie a temperatura ambiente
  • la scorza di un limone non trattato
  • la scorza di un’arancia non trattata
  • 2 cucchiai di limoncello (ti spiego nelle note la questione “aromi”)
  • zucchero a velo per decorare

Strumenti

  • Frusta piatta
  • Sbattitore elettrico
  • Stampo da 20-22 cm

Procedimento

  1. Inizia versando il latte in un tegame abbastanza capiente, aggiungi il burro, un pezzo di scorza d’arancia e un pezzo di scorza di limone.
  2. Porta a bollore, elimina le scorze degli agrumi e versa a pioggia il semolino. Mescola con l’aiuto della frusta piatta finché il composto non si addensa, ci vorranno pochissimi minuti. Spegni, sposta il preparato con il semolino in un piatto capiente e fai raffreddare.
  3. Versa le uova e lo zucchero in una ciotola e lavora i due ingredienti con l’aiuto delle fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
  4. Aggiungi la ricotta, la scorza grattugiata degli agrumi, il limoncello e il composto di semolino ormai freddo.
  5. Imburra e infarina uno stampo tondo da 20-22 cm, versa il composto preparato, livella con un cucchiaio e inforna in forno statico preriscaldato a 180° per circa 50 minuti.
  6. Sforna il migliaccio e lascialo raffreddare completamente nella teglia prima di spostarlo.
  7. Infine, cospargi con abbondante zucchero a velo.

Ricetta tradizionale del migliaccio napoletano per il carnevale

Accorgimenti e note

Il semolino, ingrediente principale di questa ricetta, si trova facilmente al supermercato nel reparto dedicato alla pasta e ai cerali. Per intenderci è lo stesso ingrediente che si usa per gli gnocchi alla romana. In Germania lo trovi con il nome di “Weichweizen Grieß”, ma comunque se hai bisogno di aiuto scrivimi.

La quantità di zucchero, come vedi nella ricetta, può essere variata a secondo dei gusti personali. Non prediligendo i dolci troppo stucchevoli, adopero solo 150 g di zucchero.

La scelta degli aromi per questa ricetta, come per tante altre ricette tradizionali, è fonte di lite! Si può dire che ogni famiglia a Napoli ha il suo mix perfetto, c’è chi aggiunge la vaniglia e chi l’aroma millefiori. La scelta è un po’ a gusto personale. Alcune varianti del migliaccio prevedono anche l’aggiunta di cedro candito, uvetta, pinoli e/o anice stellato.

Come riporto nella ricetta io ho adoperato una teglia da 20 cm, se vuoi un migliaccio più grande ti consiglio di raddoppiare le dosi e adoperare una teglia da 28-30 cm. L’ideale sarebbe, soprattutto se è la prima volta che prepari questo dolce, uno stampo a cerniera. In alternativa, metti due strisce incrociate, strette e lunghe, di carta forno sulla base così sarà più facile sformarlo. Comunque aspetta che si raffreddi completamente per non avere problemi.

Potrebbe succedere che in cottura la parte superiori si crepi, non temere può capitare. Se durante la cottura si scurisce troppo in superficie copri con un foglio di alluminio. Ricorda sempre che i tempi di cottura variano da forno a forno quindi verifica prima di sfornare.

Il migliaccio, secondo me, va fatto raffreddare completamente e mangiato il giorno successivo alla preparazione, per far si che i profumi si amalgamano al meglio, ma anche in questo caso le scuole di pensiero sono diverse. Si conserva fuori dal frigo per un paio di giorni. Non congelarlo, perde molto in sapore e consistenza.


Migliaccio napoletano per carnevale, ricetta tradizionale

Concludendo

Questa è una ricetta a cui tengo molto, mi riporta dritta al primo anno dell’università e alla prima volta che ho mangiato il migliaccio napoletano preparato dalla mamma di un’amica di corso per il Carnevale. La ricetta è proprio la sua, tranne che per le quantità di zucchero, e per il fatto che io ne preparo uno più piccolino. Fino a quel momento per me il Carnevale era sinonimo di chiacchiere, se vuoi qui trovi la ricetta delle mie chiacchiere, era quello il dolce tipico che si preparava a casa in questo periodo.

Ora mi farebbe piacere sapere che ne pensi, conoscevi già il migliaccio napoletano? Qual è la preparazione tipica per il Carnevale della tua famiglia?

Ora ti lascio, come sempre ti aspetto sulle pagine social del blog: Facebook e Instagram. Se sei in cerca d’ispirazione segui le mie bacheche su Pinterest: ogni giorno le arricchisco di tanti nuovi contenuti.

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Buona continuazione di giornata e di settimana.

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