Timballo di anelletti siciliano: pasta al forno facile e saporita
Il timballo di anelletti è uno di quei piatti che raccontano subito la Sicilia. Una pasta al forno ricca e gustosa, fatta di ingredienti semplici ma saporiti, capace di trasformare un pranzo qualunque in qualcosa di speciale. È il primo perfetto quando vuoi portare in tavola un piatto curato senza complicazioni: si prepara anche in anticipo e si inforna poco prima di servirlo.
Ti farà sorridere, ma gli anelletti al forno mi riportano in Inghilterra. Ho scoperto questo formato di pasta quando mio marito era lì, grazie a un suo collega siciliano. È stato amore al primo assaggio, da allora è entrato a pieno titolo tra i miei comfort food. Gli anelletti siciliani, chiamati anche anelli o anellini, sono un formato di pasta tipico della Sicilia, piccoli anelli perfetti per trattenere il condimento. Sono ideali per il timballo di anelletti, ma si prestano benissimo anche ad altre preparazioni, proprio perché raccolgono ed esaltano ogni sapore.
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Timballo di anelletti siciliano: ingredienti e preparazione
Timballo di anelletti siciliano: pasta al forno facile e saporita
Ingredienti
Per il ragù
- 1 cipolla piccola
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 6 cucchiai di olio EVO
- 300 g di macinato di manzo leggi le note
- ½ bicchiere di vino rosso secco
- ½ l di passato di pomodoro
- 1 bicchiere d’acqua
- 150 g di piselli surgelati leggi le note
- 1 presa di sale
Per terminare la ricetta
- 350 g di pasta tipo anellini siciliani
- 100 g di tuma puoi sostituirlo con il primo sale
- 100 g di scamorza o mozzarella non sempre presente
- 100 g di formaggio grana anche se la ricetta tradizionale vorrebbe il caciocavallo siciliano grattugiato
Procedimento
Prepara il ragù
- Trita finemente cipolla, carota e sedano.
- Versa le verdure in una pentola capiente con l’olio e falle rosolare per qualche minuto, finché diventano morbide.
- Aggiungi il macinato e fallo rosolare per circa 10 minuti, mescolando.
- Sfuma con il vino e lascialo evaporare a fuoco vivace.
- Unisci la passata di pomodoro e l’acqua, aggiusta di sale e lascia cuocere a fuoco basso per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto.
- Aggiungi i piselli e prosegui la cottura per altri 30 minuti, finché il ragù risulta ben ristretto e saporito. Aggiusta di sale se necessario.
Prepara il timballo di anelletti
- Porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci gli anelletti siciliani.
- Nel frattempo, taglia i formaggi a cubetti e grattugia il grana o il caciocavallo.
- Scola la pasta molto al dente e trasferiscila nella pentola. Condiscila con circa 3/4 del ragù, i formaggi a cubetti e una parte del formaggio grattugiato.
- Distribuisci il ragù restante sul fondo di una pirofila (20-22 cm di diametro), poi versa la pasta e livellala con il dorso di un cucchiaio.
- Completa con il formaggio grattugiato in superficie.
Cuoci e servi il timballo di anelletti
- Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti, finché si forma una crosticina dorata e invitante.
- Lascia riposare il timballo di anelletti per 10 minuti prima di servirlo: sarà più facile ottenere porzioni compatte e ben definite.


Accorgimenti e note per un timballo siciliano perfetto
Come ogni buona ricetta tradizionale, anche il timballo di anelletti ha mille varianti. Puoi utilizzare un mix di macinato di manzo e maiale, arricchire la farcia con un paio di uova sode a pezzi oppure aggiungere una melanzana a cubetti, fritta in precedenza. I piselli non sono indispensabili e puoi ometterli se non li gradisci.
Gli anelletti siciliani non sono sempre facili da trovare fuori dalla Sicilia, ma ormai si reperiscono anche online o nei negozi ben forniti. In alternativa, puoi usare una pasta corta che trattenga bene il condimento, tenendo presente che il risultato sarà leggermente diverso.
Per organizzarti meglio, puoi preparare il ragù con un paio di giorni di anticipo e conservarlo in frigorifero in un contenitore ermetico. Il timballo può essere assemblato in anticipo e tenuto in frigo fino a 24 ore, pronto da infornare poco prima di servirlo.
Puoi anche congelarlo già pronto: in questo caso lascia la pasta molto al dente. Al momento dell’utilizzo, trasferisci la teglia ancora congelata in forno già caldo e completa la cottura.
Ma in verità, il timballo di anelletti, come molti primi al forno, è ancora più buono il giorno dopo: i sapori si amalgamano meglio e la consistenza diventa più compatta. Una volta cotto, si conserva in frigorifero per un paio di giorni, ben chiuso in un contenitore ermetico.
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Buona continuazione di giornata, alla prossima ricetta.




