Estratto di vaniglia fatto in casa, idea regalo
Ricette

Come preparare velocemente l’estratto di vaniglia in casa: guida completa

Una pozione magica che ti basterà provare una volta per non abbandonarla più. Praticamente adopero l’estratto di vaniglia fatto in casa ogni volta che preparo dei dolci e, quando lo apro, vengo catapultata nel laboratorio di una pasticceria. 

Quello che ti mostro oggi è il mio estratto di vaniglia fatto in casa a freddo, un preparato semplicissimo, ricco di gusto e profumo, abbastanza economico, se si compara la spesa agli estratti (buoni) in commercio, ma sopratutto 100% naturale. Una bottiglina da 125 ml mi dura circa 10 mesi, considera però che io almeno un paio di cucchiaini a settimana li utilizzo quasi sempre.

Lo puoi preparare per te, ma anche raddoppiare le dosi e preparare una bottiglina alla tua amica che ama pasticciare in cucina, sicuramente un’idea regalo originale e molto gradita. Puoi adoperarlo per preparare creme, biscotti e dolci di ogni genere. Insomma, se non lo hai ancora fatto, provalo, ti stupirà.

Ma ora basta chiacchiere, ti lascio alla semplicissima ricetta. 😉


Estratto di vaniglia fatto in casa

Estratto di vaniglia a freddo, ingredienti e preparazione

Estratto di vaniglia fatto in casa a freddo
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Estratto di vaniglia fatto in casa in 5 minuti

Ricetta e consigli per preparare in casa in modo semplice ed economico un profumato estratto di vaniglia. Ottimo per dolci, torte, biscotti e creme.
Portata Dessert
Cucina Italiana
Preparazione 5 minuti
Riposo 30 days
Tempo totale 30 days 5 minuti
Porzioni 25 porzioni
Costo Medio

Ingredienti

  • 125 ml di vodka neutra o rum o altro super alcolico (ti spiego qualcosa in più nelle note del post)
  • 3-5 baccelli di vaniglia (nelle note del post ti spiego come sceglierla)
  • 1 bottiglietta in vetro con capienza almeno da 125 ml

Procedimento

  • Lava accuratamente la bottiglietta in vetro e sterilizzala in acqua bollente o microonde.
  • Incidi i baccelli di vaniglia per il lungo, raccogli i semini con un coltello e falli cadere nella bottiglia.
  • Taglia i baccelli in piccoli pezzi, versali nella bottiglia e riempi con il super alcolico scelto.
  • Chiudi, agita e tieni in infusione per almeno 4 settimane prima di utilizzare l’estratto di vaniglia.

Note

Prima di adoperarlo agita la bottiglia per qualche secondo e poi, usa un cucchiaino di estratto per sostituire una bustina di vanillina sintetica e due cucchiaini per sostituire una bacca.
 

Note e accorgimenti

In commercio si trovano diverse tipologie di vaniglia, le più conosciute sono senza ombra di dubbio quella Bourbon, Tahiti e Messicana. Scegli baccelli grossi, pieni e non troppo secchi od opachi e con una data di scadenza avanti nel tempo. Puoi acquistarli al supermercato, nei negozi specifici per dolci e online.

Puoi adoperare un qualsiasi super alcolico, io preferisco la vodka neutra perché non altera in nessun modo l’estratto. Scegli il rum, più dolce e caramellato, la grappa, il cognac. In ogni modo ti consiglio un prodotto con una quantità di alcol tra il 35% e il 40%, informazione che leggi sull’etichetta. L’alcol puro (solitamente usato per preparare liquori) non va bene, è troppo forte.

Una volta preparato, l’estratto deve riposare per almeno 4 settimana, di modo che l’aroma abbia il tempo di sprigionarsi. Chiaramente più questo tempo sarà lungo e più l’estratto diventerà profumato e scuro.

Prima di usarlo agita la bottiglia per qualche secondo e poi, adopera un cucchiaino di estratto per sostituire una bustina di vanillina sintetica e due cucchiaini per sostituire una bacca.

Può essere adoperato per preparare creme, biscotti o dolci di ogni genere. La parte alcolica in cottura evapora e quindi sparisce completamente, cosa che però non accade in preparazioni che non prevedono cottura. In caso di dolci freddi, preferisco adoperare la vaniglia in purezza.

Ti sconsiglio di rabboccare la bottiglia man mano che adopererai l’estratto, l’aroma di vaniglia andrà scemando. Volendo invece può aggiungere nel tempo qualche altra baccello se lo ritieni necessario.

L’estratto di vaniglia preparato in casa si conserva a temperatura ambiente, tieni come riferimento di scadenza quella dei baccelli di vaniglia.


Guida completa all'estratto di vaniglia preparato in casa

Qualche ricetta per testare il tuo estratto di vaniglia


Curiosità sulla vaniglia: la seconda spezia più costosa al mondo

La pianta della vaniglia appartiene alla famiglia delle orchidee, originaria del Messico e portata in Europa dai “conquistadores” Spagnoli. Ed è proprio qui, in Messico, il solo posto al mondo in cui vive l’insetto in grado di impollinare i fiori, una piccola ape (ape Melipona) priva di pungiglione originaria del sud America, altrove è necessaria una fecondazione artificiale manuale.

Ogni fiore rimane aperto poche ore e, se non impollinato, appassisce e muore. Il frutto po, impiega circa 9 mesi per arrivare a maturazione e necessita di un lungo trattamento per giungere ai baccelli che conosciamo. Questo e altri fattori rendono la vaniglia la seconda spezia più costosa al mondo dopo lo zafferano.

La vanillina sintetica, quella che trovi nelle bustine al supermercato per intenderci, è un aroma di sintesi. Cioè una molecola che si ottiene chimicamente in vari modi: per ossidazione di un composto che si trova nell’olio di chiodi di garofano, per reazione del guaiacolo, o dagli scarti solforici dell’industria della carta.


Curiosità sulla pianta di vaniglia, la seconda spezia più costosa al mondo

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Buon lunedì e buona settimana. Alla prossima ricetta.

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